calchi in gesso di due vittime dell'eruzioneL'area vesuviana è sempre prodiga di nuovi scoperte e ritrovamenti e di certo gli archeologi non si annoiano mai.
In località Civita Giuliana, (a circa 700 m a nord-ovest di Pompei) gli scavi di una grande villa suburbana che già avevano regalato i calchi in gesso di tre bei cavalli con i loro finimenti hanno recentemente donato due calchi in gesso del padrone ed il suo giovane schiavo morti durante l'eruzione e rimasti cristallizzati nel tempo.

L'impronta lasciata dai morti a Pompei è forse la scoperta più carica di emozioni contrastanti che possa capitare ad un archeologo. Non hai di fronte un manufatto umano o un'opera d'arte ma la testimonianza di una esistenza terminata tragicamente che offre tante informazioni utili ma costringe a confrontarci con il mistero della morte e con la pietà dovuta ad un cadavere.