Una scritta a carboncino su una parete di una stanza in ristrutturazione al momento dell'eruzione supporta la tesi che questa avvenne a ottobre e non ad agosto come finora ritenuto.
    XVI (ante) K(alendas) Nov(embres) in[d]ulsit
    pro masumis esurit[ioni]
    La traduzione più accreditata è la seguente:
    “Il 17 ottobre lui indulse al cibo in modo smodato”.

    La dottoressa Giulia Ammannati propone una lettura diversa della seconda frase:
    "IN OLEARIA / PROMA SUMSERUNT [...]" "hanno preso nella dispensa olearia [...]".

    In ogni caso ciò che conta realmente è solo la data ovvero il 17 ottobre perchè di fatto esclude agosto.
    Poichè la scritta è in carboncino e quindi una specie di post-it dell'epoca, (un promemoria nel caso della seconda interpretazione o una presa in giro da parte presumibilmente di un operaio nel caso della prima interpretazione), fatto per non durare e poichè la stanza era in ristrutturazione si può ragionevolmente escludere che la scritta fosse stata eseguita negli anni precedenti al 79 d.C.