Caupona della casa di Nettuno e Anfitrite

    dettaglio della caupone: la balaustra originale le anfore sui loro supporti in legno La caupona di Ercolano è importante perché è una delle botteghe meglio conservate dell’antichità. Non è solo “una taverna”: è una vera tavola calda dove si servivano cibo e vino ai passanti, e conserva ancora elementi rari come la balaustra lignea, le mensole per le anfore e il bancone con i doli.

    Perché questa caupona è speciale

    Questa caupona si trova all’esterno della Casa di Nettuno e Anfitrite, ma è collegata alla casa tramite uno stretto corridoio: un dettaglio prezioso, perché mostra come il proprietario potesse passare rapidamente dallo spazio di lavoro alla zona privata, senza uscire sulla strada.

    È un esempio concreto di come, a Ercolano, abitazione e attività commerciale fossero spesso integrate.

    Cosa si vede oggi

    All’interno l’ambiente è conservato in modo eccezionale. In particolare si possono osservare:

        la balaustra originale in legno, un elemento rarissimo nei contesti romani

        le mensole dove venivano sistemate le anfore da vino

        il bancone con i doli (grandi recipienti incassati) usati per contenere e servire alimenti

    Il ritrovamento dei cibi

    Il bancone con i doli ha restituito agli archeologi anche tracce di ciò che veniva servito: ceci e fave, cibo semplice e nutriente, adatto a chi mangiava “al volo” per strada.

    Questo dettaglio rende la visita molto immediata: non stai guardando solo un locale, ma un servizio reale, con un “menù” ricostruibile.

    La Grande Taberna: cosa aggiunge alla visita

    Accanto alla caupona, la Grande Taberna aiuta a capire la scala del commercio cittadino: spazi più ampi e strutturati, pensati per una clientela più numerosa e per un’attività continuativa lungo le strade più frequentate.

    FAQ – Domande frequenti

    Cos’è una caupona?

    È una tavola calda/osteria romana: un luogo dove si vendevano vino e cibi pronti ai passanti.

    Perché questa caupona è collegata a una casa?

    Perché spesso il proprietario viveva accanto al locale e gestiva lavoro e vita privata nello stesso complesso.

    Cosa rende questo posto “eccezionale”?

    La conservazione: elementi in legno, mensole, anfore e bancone con doli sono ancora leggibili e molto rari.